STATUTO

STATUTO ASSOCIAZIONE ZYME
DENOMINAZIONE, FINALITÀ, SEDE

Articolo 1 – Denominazione

È costituita l’Associazione denominata “Zyme”.
L’Associazione non persegue finalità di lucro e opera di norma nell’ambito territoriale dell’abbiatense e più in generale dello Stato Italiano, riservandosi forme di collaborazione con enti e associazioni omologhe di altre realtà locali o di altri Paesi.
L’Associazione ha durata illimitata.


Articolo 2 – Finalità

L’Associazione, che si ispira agli ideali di un’Europa sempre più integrata, di un’Italia all’altezza dei migliori standard europei nella ricerca di una prosperità solidale e condivisa, basata sull’economia sociale di mercato e sulla trasparenza della vita istituzionale, ed in particolare di una città di Abbiategrasso sempre più vivibile ed accogliente si propone – attraverso un dialogo ed un confronto aperti e senza pregiudiziali di sorta – il perseguimento di finalità culturali, sociali, educative e formative nell’ambito delle materie umanistiche, scientifiche e della cultura civile, la loro divulgazione, anche attraverso pubblicazioni, convegni e seminari, la proposizione di proposte di Legge, interrogazioni, interpellanze nonché ogni altra forma di diffusione di tipo associativo di principi ispirati alla crescita politico-culturale della società civile.
Essa è apartitica e difende le ragioni del buon governo, la laicità dello Stato, l’efficacia e la correttezza dell’agire pubblico ed è aperta a tutti coloro che aspirano a una società e a uno Stato plurali, al rispetto delle regole, all’indipendenza dei vari poteri e al loro bilanciamento. Promuove la crescita culturale e civile degli associati anche attraverso l’interscambio di esperienze e risorse.
Dà impulso a rapporti e intese con persone fisiche e giuridiche, enti, organizzazioni, movimenti, associazioni, fondazioni che perseguono fini analoghi, anche mediante reciproca federazione.
Per la realizzazione delle proprie finalità l’Associazione si propone di:

– Redigere, pubblicare e divulgare, anche per il tramite della rete informatica, materiale informativo.

– Organizzare incontri, conferenze, mostre, manifestazioni, seminari di studio, gite turistiche e produrre note, opuscoli, libri, cd-rom, supporti fonografici, visivi e fotografici per favorire orientamenti positivi verso i valori promossi dall’Associazione.

– Sviluppare progetti in collaborazione con soggetti pubblici e privati che in Italia e in Europa operano in settori affini.

– Svolgere qualsiasi altra attività possa contribuire al perseguimento delle finalità associative.

– Porre in essere eventuali operazioni di carattere economico-commerciale esclusivamente per il perseguimento delle finalità associative.


Articolo 3 – Sede

L’Associazione ha sede in Abbiategrasso, Via Omboni Giovanni 4.
Può istituire sedi secondarie, filiali o rappresentanze in Italia e/o all’estero.

PATRIMONIO

Articolo 4 – Patrimonio ed Entrate

Il Patrimonio della Associazione è costituito:

a) dai beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione;

b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

a) dalle quote associative;

b) dal ricavato dell’organizzazione di manifestazioni o partecipazione a esse;

c) da contributi pervenuti in seguito a raccolte pubbliche occasionali anche mediante offerte di beni di modico valore e contributi corrisposti da Amministrazioni e Enti Pubblici, nonché da soggetti privati per lo svolgimento dell’attività Associativa, nonché da ogni eventuale altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo della Associazione.

RENDICONTO ECONOMICO E FINANZIARIO

Articolo 5 – Il rendiconto

L’esercizio della Associazione si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e quello consuntivo.
Il bilancio preventivo e consuntivo viene approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.
Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione, o presso altro luogo all’uopo indicato nella comunicazione di deposito, almeno 15 giorni prima della seduta per poter essere consultato da ogni associato. Il deposito si riterrà validamente effettuato anche a mezzo comunicazione postale cartacea per lettera semplice oppure elettronica inviata agli Associati almeno 15 giorni prima della seduta.

ASSOCIATI

Articolo 6 – Associati

Sono Associati le persone o gli enti la cui domanda di ammissione sia stata accettata dal Consiglio di Presidenza, e che versano, all’atto dell’ammissione, la quota di Associazione annualmente stabilita.
Nel caso in cui gli Associati non siano persone fisiche, l’ente indica la persona che lo rappresenta in ogni rapporto con l’Associazione e nell’Assemblea degli Associati.
Gli Associati hanno diritto di frequentare i luoghi di svolgimento della attività Associativa, al fine di ricevere informativa dell’attività svolta.

Categorie di Associati:

– Associati Fondatori
– Associati Ordinari
– Associati Sostenitori e Associati Benemeriti
– Associati Onorari

Ad ogni categoria di Associati corrisponde una diversa quota associativa; il Consiglio Direttivo determina termini e condizioni per l’appartenenza degli Associati alle diverse categorie.
Gli Associati hanno pari diritti tra loro e non assumono alcuna responsabilità oltre l’importo delle rispettive quote.
È escluso qualsiasi rimborso delle quote versate in caso di recesso dell’Associato o di cessazione del rapporto associativo per qualsiasi causa.

L’Associato decade dalla qualifica per:

– recesso o dimissioni, per morte;
– indegnità valutata dal Consiglio Direttivo sulla base di elementi di fatto obiettivamente accertati; esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo a seguito di comportamento palesemente contrastante con gli scopi e le finalità della Associazione;
– mancato versamento della quota associativa annua, se dovuta, entro i termini stabiliti.

Il contributo associativo è intrasmissibile.
La perdita della qualità di Associato implica la decadenza automatica da qualsiasi eventuale carica ricoperta.

AMMINISTRAZIONE e ORGANI della ASSOCIAZIONE

Articolo 7– Organi dell’Associazione

Gli organi dell’Associazione sono:

– l’Assemblea dei Soci;
– il Consiglio Direttivo;
– il Presidente del Consiglio Direttivo.

Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.
L’assemblea dei soci
L’assemblea dei soci è composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Non è ammessa la rappresentanza per delega. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, e in via straordinaria nei casi previsti dallo Statuto o qualora sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno la metà più uno dei soci in regola col pagamento della quota associativa.
L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

– elegge i membri elettivi del Consiglio Direttivo;
– approva il bilancio preventivo e consuntivo;
– approva il regolamento interno.

In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente almeno la metà più uno dei soci aventi diritto; in seconda convocazione l’assemblea è valida qualunque sia il numero dei soci aventi diritto presenti. In entrambi i casi l’assemblea delibera validamente con la maggioranza semplice dei presenti.
L’elezione dei membri elettivi del Consiglio Direttivo viene fatta a scrutinio segreto o palese, secondo quanto l’assemblea determinerà a maggioranza semplice dei presenti, con l’espressione di preferenze fino a un massimo di tre. Risultano eletti i tre soci che hanno raccolto il maggior numero di preferenze; in caso di parità di preferenze, sarà eletto il socio con maggior anzianità associativa; in caso di ulteriore parità, sarà eletto il socio con maggior anzianità anagrafica.
L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.
In prima convocazione l’assemblea straordinaria è valida se è presente almeno la metà più uno dei soci aventi diritto; in seconda convocazione l’assemblea è valida qualunque sia il numero dei soci aventi diritto presenti. In entrambi i casi l’assemblea delibera validamente con la maggioranza semplice dei presenti.
La convocazione può essere validamente fatta sia a mezzo affissione dell’avviso presso la sede dell’Associazione, oppure a mezzo comunicazione postale cartacea con lettera semplice, oppure a mezzo comunicazione per posta elettronica inviata ai soci almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea.
All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un presidente e un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante comunicazione del relativo verbale a mezzo affissione dell’avviso presso la sede dell’Associazione, oppure a mezzo posta cartacea per lettera semplice oppure a mezzo posta elettronica.Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 5 Associati. Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno un Presidente, un vice Presidente, un Segretario Generale ed un Tesoriere. Tutte le cariche sono interamente gratuite. L’elezione del Presidente, del vice Presidente, del Segretario Generale e del Tesoriere viene fatta a scrutinio segreto.
I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica due anni.
In caso di dimissioni o di morte di un consigliere, il Consiglio Direttivo procederà alla sua sostituzione nominando il primo dei non eletti dall’assemblea dei soci.

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

– predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea
– formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione
– elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno
– elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo
– stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente almeno la maggioranza dei membri.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità decide il voto del Presidente.
Di ogni seduta viene redatto un verbale che sarà sottoscritto dal Presidente e da altri due componenti del Consiglio.
Delle delibere deve essere data pubblicità mediante comunicazione del relativo verbale a mezzo affissione dell’avviso presso la sede dell’Associazione, oppure a mezzo posta cartacea per lettera semplice oppure a mezzo posta elettronica.Il Presidente del Consiglio Direttivo
Il Presidente del Consiglio Direttivo dura in carica due anni ed è il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.
Egli convoca e presiede, con diritto di voto, il Consiglio Direttivo, esercita per delega del Consiglio Direttivo tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi.
Può conferire ai soci delega per la gestione di attività varie, sentito il parere del Consiglio Direttivo.

SCIOGLIMENTO

Articolo 8– Norme per lo scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea degli Associati, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione dell’eventuale patrimonio residuo, il quale, in qualunque caso, non potrà essere assegnato agli Associati, ma a finalità coerenti con gli obiettivi ed i proponimenti della Associazione.

CONTROVERSIE

Articolo 9 – Composizione delle controversie

Ogni controversia di natura giuridica, suscettibile di clausola compromissoria, che dovesse insorgere tra gli Associati o tra alcuni di essi e l’Associazione, circa l’interpretazione o l’esecuzione del contratto di Associazione e del presente Statuto, sarà rimessa al giudizio di tre arbitri amichevoli compositori, due dei quali da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti, e il terzo dai due arbitri così eletti, o in caso di disaccordo, dal Presidente del tribunale di Milano.
Gli Arbitri giudicheranno ex bono et aequo, senza formalità di procedura e con giudizio inappellabile entro novanta giorni.

NORMA DI CHIUSURA

Articolo 10 – Norma di chiusura

Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto si fa rinvio alle disposizioni di legge.

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