NUOVO “LIEVITO” PER BIA’! di Claudio Pirola

A vedere la fine che ha fatto al “Coalizione per l’Alternativa” letteralmente implosa, senza continuità né futuro, lungi da ogni forma di supponenza ci viene da dire che, 5 anni fa, avemmo grande lungimiranza. Non vedevamo in quella Coalizione una realtà adeguata a far fronte alle sfide di cui la città aveva ed ha bisogno. Ma il vento soffiava forte e tra le due scelte, quella di metterci in scia con i benefici che ne avremmo anche potuto ricavare o quella di trovare riparo per non esser trascinati da un’onda pur vincente, scegliemmo la seconda. Non fu una scelta passiva e tanto meno ostinata e contraria “a prescindere”. Semplicemente avviammo una riflessione seria sul come potere dare un contributo nel medio-lungo termine per il risollevamento di Abbiategrasso trovando nello strumento dell’Associazione, sganciata da Partiti e Movimenti, un mezzo per un viatico laborioso e costruttivo puntando ad un coinvolgimento plurale per età, professione, cultura, formazione.

Una vera sfida. Entusiasmante, letta nel senno di poi. L’Associazione è cresciuta moltissimo. I tanti giovani – e non solo – che hanno saputo mettere a disposizione in numero crescente con generosità, caparbietà e competenza tante idee per il ben-essere della città ne sono la dimostrazione tangibile. Parliamo di Polo Tecnologico, di nuove idee per il lavoro e per il Golgi, di una viabilità innovativa attraverso il “ring”, di una linea suburbana di trasporto pubblico con servizi correlati, di un centro polifunzionale per teatro, cinema e sala congressi, di una riqualificazione di parchi ed aree verdi a misura di disabile, delal salvaguardia di un “hub” sanitario che in molti ci invidiano, di una città che deve ritornare ad essere “illuminata” secondo criteri moderni ed innovativi.

Società civile, giovani e competenza: quello che in molti altri ricordano sotto elezioni, noi lo stiamo vivendo ormai da tempo. Innovare, innovare, innovare titolavano i nostri auguri ai cittadini per l’anno nuovo.

Oggi più che mai c’è bisogno di innovazione non improvvisata e tanto meno populista.

Ci vogliono segnali fortissimi di cambiamento non fini a sé stessi bensì come interpretazione autentica di quel senso di innovazione nei metodi, nei contenuti e nelle persone di cui Abbiategrasso e la Politica più in generale hanno bisogno. L’esatto contrario di soluzioni di “apparato”, calati dall’alto da Partiti che hanno avuto la maggiore responsabilità nella sciagurata avventura della “Coalizione per l’Alternativa” calati dall’alto di Partiti che perpetuerebbero i metodi di sempre, come se nulla fosse successo, e che la gente non potrebbe capire.

Abbiategrasso ha bisogno di vivere un nuovo “rinascimento”. Con freschezza di idee, competenza e grande libertà di spirito.

Claudio Pirola

(da “Eco della città” del 21.2.17)